
Casa vittoriana ad Hampstead
L'architettura storica reinterpretata
Un progetto costruito intorno alla materia e alla luce
Ripensare dall’interno una casa vittoriana: una scala scultorea, una suite padronale concepita come rifugio privato e una ricca palette materica che accoglie opere d’arte e colori collezionati nel corso di una vita. Nel cuore di Hampstead, a nord di Londra, gli interni di una casa bifamiliare di epoca vittoriana sono stati completamente ridisegnati per portare luce, spazio e continuità progettuale all’interno dell’involucro originario.
Lo studio di architettura londinese Studio Tashima ha raggiunto questo obiettivo preservando l’impronta architettonica e la storia dell’edificio. I proprietari desideravano una palette materica articolata, giocata su tonalità e texture capaci di conferire profondità agli ambienti. Il benessere ha rappresentato un elemento centrale del progetto, influenzando non soltanto la distribuzione degli spazi, ma anche il rapporto con il ritmo naturale della casa.
Protagonista dell’abitazione è un’imponente scala scultorea in rovere e acciaio, realizzata in sostituzione di quella originale. Con il suo andamento sinuoso attraversa il cuore dell’edificio, collegando armoniosamente tutti e cinque i piani e trasformando gli ambienti che incontra lungo il percorso. La luce naturale proveniente dall’ultimo piano viene così convogliata fino alla cucina situata al livello inferiore.
Al piano terra, un ingresso inondato di luce conduce al cuore della casa. L’accogliente soggiorno si affaccia, attraverso un’ampia bow window, sulla strada alberata. L’area living, la zona pranzo e la cucina si susseguono senza soluzione di continuità, creando un ambiente ideale per la vita quotidiana e per accogliere gli ospiti.
Il benessere ha guidato anche la progettazione della suite, dove luce, orientamento e materiali sono stati attentamente studiati per creare un’atmosfera intima e rilassante. L’intero primo piano è dedicato alla zona padronale, che riunisce camera da letto, bagno e guardaroba in un unico spazio riservato.
Studio Tashima ha sfruttato le generose altezze dei soffitti per amplificare la percezione dello spazio e favorire l’ingresso della luce naturale. Una nuova finestra, posizionata in modo da offrire dalla vasca una vista sul giardino, diffonde una luce morbida nell’ambiente. Una seduta integrata crea uno spazio dedicato alla lettura, alla contemplazione e al relax.
La scelta della rubinetteria Dornbracht è stata determinante per dare continuità al linguaggio materico del progetto. VAIA nella finitura Dark Platinum spazzolato dialoga con l’acciaio scuro delle porte in stile Crittall e con il motivo geometrico nero del pavimento, creando un insieme armonioso e discreto. Sullo sfondo delle pareti bianco caldo, questi accenti cromatici aggiungono profondità e contrasto senza sovraccaricare l’ambiente.
La vasca freestanding e la relativa rubinetteria Vaia a pavimento costituiscono il fulcro del bagno, concepito in gran parte come ambiente open space. La doccia walk-in e il WC sono invece discretamente separati, preservando la sensazione di ordine e tranquillità. Il risultato è un’atmosfera senza tempo, espressione di un lusso discreto.











