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L’ampia varietà di finiture oggi disponibili per la rubinetteria offre a progettisti e interior designer possibilità espressive decisamente maggiori rispetto a pochi anni fa. Con un portfolio attentamente selezionato, aziende come Dornbracht mostrano quanto materiali, luce e palette cromatiche possano influenzare l’estetica e l’atmosfera dell’ambiente bagno. Per questo è importante non considerare le finiture come elementi isolati, ma inserirle sempre nel contesto del progetto complessivo.
Questo approccio apre nuove prospettive anche per la consulenza di rivenditori e professionisti del settore. Anziché scegliere le finiture soltanto nella fase conclusiva della progettazione, è opportuno considerarle fin dall’inizio come parte integrante del concept. È infatti nell’accostamento con materiali come pietra naturale, legno, ceramica o vetro che esprimono appieno il proprio potenziale. Una fonte di ispirazione è il Bathroom Inspiration Book di Dornbracht, “Creating Spaces of Bliss”, che mostra come le finiture possano assumere espressioni molto diverse a seconda dei materiali e dell’architettura, senza essere vincolate a uno stile preciso.
Lucide o spazzolate: due diversi effetti estetici
In generale, le finiture lucide riflettono maggiormente l’ambiente circostante e creano accenti decisi. Il risultato è un effetto luminoso, ricercato e di maggiore presenza visiva. Le finiture spazzolate, invece, diffondono la luce in modo più morbido, risultano più discrete e si integrano armoniosamente nell’insieme. Nessuna delle due soluzioni è migliore in assoluto: ciò che conta è l’atmosfera che si desidera creare e il dialogo con i materiali circostanti.
Questa differenza emerge con particolare evidenza nelle finiture dorate. Una finitura Champagne lucida trova la sua massima espressione in abbinamento a pietre naturali chiare, marmi dalle venature delicate o ceramiche di grande formato nelle tonalità crema e sabbia. Materiali accomunati da una simile leggerezza visiva, che valorizzano i riflessi della luce dando vita a un insieme elegante e arioso.
Le finiture dorate spazzolate hanno invece un carattere decisamente più discreto. La texture opaca sposta l’attenzione dalla brillantezza alla matericità della superficie. Per questo si armonizzano particolarmente bene con essenze come rovere e noce, con il travertino o con ceramiche dall’aspetto artigianale. Tonalità naturali come ocra, verde salvia o terracotta riprendono il calore del metallo e contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente.
Dall’argento al bronzo: una varietà di tonalità metalliche Le finiture nelle tonalità dell’argento – prima fra tutte il Cromato – caratterizzano da decenni il design dell’ambiente bagno. Ancora oggi, il Cromo esprime un’estetica pulita e precisa e può essere abbinato praticamente a qualsiasi materiale. Per chi desidera conferire maggiore morbidezza all’ambiente, le varianti spazzolate come il Platinato spazzolato di Dornbracht rappresentano un’interessante alternativa. Questa finitura dialoga armoniosamente con legno, pietra naturale e ceramiche opache, attenuando il rigore degli spazi minimalisti senza rinunciare alla loro essenzialità.
Per creare contrasti più decisi si possono invece scegliere finiture scure come il Dark Platinum spazzolato. Accostate a pietre naturali chiare e superfici in cemento, ne valorizzano il carattere, creano profondità e conferiscono allo spazio una forte connotazione architettonica. Allo stesso tempo, si abbinano perfettamente a rovere affumicato, basalto o ardesia: temperature cromatiche affini e superfici opache contribuiscono infatti a creare un insieme equilibrato.
Il bronzo occupa una posizione particolare tra le finiture metalliche. Unisce il calore delle tonalità dorate alla sobrietà dei metalli più scuri, creando un effetto particolarmente equilibrato. In abbinamento a intonaci a calce, legno di noce o pietre naturali dalle tonalità rossastre, dà vita a passaggi cromatici morbidi e a un’atmosfera sofisticata.
La scelta dei materiali per un progetto d’insieme personalizzato
Nella consulenza all’interno dello showroom bagno è fondamentale considerare il modo in cui i diversi materiali interagiscono tra loro. Le moodboard permettono di tradurre atmosfere, colori, texture e forme in un insieme visivo coerente, offrendo al tempo stesso una fonte di ispirazione e uno strumento concreto nel dialogo con il cliente. Per poter realizzare in modo coerente il concept materico e cromatico definito in fase di progettazione, è essenziale disporre di una gamma sufficientemente articolata. Aziende come Dornbracht propongono un portfolio di finiture attentamente selezionato per rispondere alle esigenze individuali dei clienti. Dalle classiche tonalità argentate alle finiture più scure, fino alle diverse sfumature di oro e bronzo, la gamma offre un ampio spazio alla libertà progettuale. Materiali di alta qualità, lavorazioni precise e una significativa componente artigianale garantiscono inoltre alle finiture un’eccezionale profondità cromatica, resistenza e durata nel tempo. Per i progetti con esigenze specifiche, Dornbracht Atelier offre inoltre la possibilità di realizzare finiture su misura anche a partire da un singolo pezzo.
Il Bathroom Inspiration Book “Creating Spaces of Bliss” è disponibile in formato digitale sul sito Dornbracht: https://www.dornbracht.com/service/brochures.
Una panoramica di tutte le finiture Dornbracht è disponibile qui: https://www.dornbracht.com/inspiration/finishes/.

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