Condizioni generali di vendita e di fornitura di Dornbracht Schweiz AG per rapporti giuridici con imprenditori

1. Disposizioni generali

1.1. Il venditore e partner contrattuale dell’acquirente è Dornbracht Schweiz AG, 4663 Aarburg, Svizzera. A tutte le nostre offerte, forniture e prestazioni, anche future, si applicano esclusivamente le presenti condizioni. Non riconosciamo condizioni dell’acquirente contrarie alle nostre condizioni o divergenti dalle stesse, salvo che ne abbiamo espressamente approvato per iscritto l’applicazione. Ciò vale anche qualora, pur essendo a conoscenza di condizioni contrarie o divergenti dell’acquirente o di terzi, eseguiamo la fornitura all’acquirente senza riserve, oppure facciamo riferimento a una lettera o a un documento dell’acquirente che contenga o richiami condizioni generali dell’acquirente o di terzi contrarie o divergenti, senza opporci a tali condizioni. Gli accordi che, nel singolo caso, derogano alle nostre Condizioni generali di vendita e consegna valgono esclusivamente per lo specifico contratto interessato e non per contratti successivi, salvo diverso accordo espresso.
1.2. Tutti gli accordi, le intese accessorie e le modifiche contrattuali richiedono la forma scritta. Impegni orali o scritti che si discostino dalle nostre condizioni contrattuali e/o dalla conferma d’ordine acquistano efficacia solo con il consenso delle persone abilitate a rappresentarci in virtù degli organi societari o autorizzate alla firma secondo il registro di commercio. I nostri collaboratori interni o esterni non hanno facoltà di concludere accordi derogatori né di concedere condizioni speciali.

2. Informazioni, consulenza

Le informazioni e la consulenza relative ai nostri prodotti sono fornite sulla base delle esperienze da noi maturate. I valori indicati in tale contesto sono valori medi rilevati. Le informazioni e la consulenza non dispensano dall’effettuare verifiche di idoneità della merce consegnata né dall’osservare le istruzioni di lavorazione. Le indicazioni orali non sono vincolanti.

3. Offerta, conclusione del contratto

3.1. Le nostre offerte non sono vincolanti. Un contratto di fornitura o altro contratto si perfeziona solo quando abbiamo confermato per iscritto l’ordine del cliente o altro incarico, oppure quando la merce è stata consegnata.

3.2. Modelli e campioni sono esemplari dimostrativi non vincolanti. In caso di acquisto su modello e/o campione, restano riservate le difformità usuali nel settore o rientranti nella normale produzione. La consegna di modelli o campioni non comporta alcuna garanzia di qualità o durata, salvo che ciò sia espressamente stabilito nella conferma d’ordine.

3.3. Modelli e campioni devono essere restituiti in perfetto stato entro 4 settimane. Qualora la restituzione non avvenga entro tale termine e in perfetto stato, siamo autorizzati ad addebitare l’intero prezzo di acquisto secondo il listino prezzi. I listini prezzi possono essere richiesti a noi in qualsiasi momento.

3.4. Salvo diverso accordo espresso, le indicazioni da noi pubblicate in cataloghi, brochure e altre pubblicazioni, in forma testuale o illustrata (ad es. descrizioni, immagini o disegni), definiscono in modo esaustivo le caratteristiche della merce da noi fornita e le relative possibilità di impiego. Le nostre indicazioni non costituiscono garanzia di durata o di qualità e corrispondono allo stato attuale delle nostre conoscenze. Non rispondiamo del successo dell’impiego.

4. Prezzi

4.1. Tutti i prezzi concordati sono prezzi netti, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, che l’acquirente deve corrispondere in aggiunta nella misura di legge applicabile.
4.2. Per ordini con valore netto della merce inferiore a € 50,00 viene addebitato un supplemento per piccole quantità pari a € 25,00.
4.3. Qualora, tra il giorno della conferma d’ordine e il giorno della consegna, i nostri costi di produzione, approvvigionamento, trasporto, energia, imballaggio, personale, dogana, imposte, tributi, assicurazione o finanziamento, i prezzi dei fornitori o gli effetti di cambio aumentino in misura non trascurabile, siamo autorizzati ad adeguare i prezzi concordati in misura corrispondente all’aumento dei costi. Ciò vale in particolare in caso di modifiche di dazi, tributi d’importazione, costi di trasporto, prezzi delle materie prime o prezzi dell’energia. In caso di aumento del prezzo superiore al 5%, l’acquirente è autorizzato a recedere dal contratto relativamente ai prodotti non ancora fabbricati, senza indugio e comunque entro 10 giorni lavorativi dalla conoscenza dell’aumento del prezzo. Il recesso deve avvenire per iscritto.

5. Consegna

5.1. I termini di consegna (date) indicati decorrono dalla data della nostra conferma d’ordine, salvo che siano ancora pendenti acconti concordati, il tempestivo e regolare adempimento di tutti gli altri obblighi dell’acquirente nonché la chiara definizione di tutti i dettagli dell’ordine con presentazione delle necessarie attestazioni e/o messa a disposizione di tutti i documenti necessari. Il termine di consegna decorre solo quando l’acquirente ha adempiuto a tutti gli accordi scaduti e vi è accordo al riguardo. Il termine di consegna è rispettato se l’oggetto ha lasciato il nostro stabilimento o magazzino entro la sua scadenza, oppure se è stata comunicata la disponibilità alla spedizione, ma la merce non può poi essere spedita tempestivamente senza nostra colpa. Salvo specifico accordo, le date sono sempre meramente approssimative e non costituiscono un termine essenziale senza particolare pattuizione. L’acquirente ci informa per iscritto, al più tardi al momento della conclusione del contratto, delle penali contrattuali applicabili nei confronti del proprio cliente in caso di ritardo nella consegna. Tali penali contrattuali trovano applicazione solo se le accettiamo espressamente per iscritto o se diventano parte di un contratto separato. In assenza di tale consenso, l’acquirente non può far valere nei nostri confronti alcuna pretesa derivante dall’applicazione di penali contrattuali.
5.2. In caso di superamento di date che nella conferma d’ordine non siano espressamente qualificate come «fisse», l’acquirente può fissare un congruo termine supplementare per la consegna/prestazione. Solo con la scadenza di tale termine supplementare possiamo essere costituiti in mora.
5.3. Fatti salvi i nostri diritti derivanti dai ritardi di pagamento dell’acquirente, le date si prorogano per il periodo durante il quale l’acquirente non adempie ai propri obblighi nei nostri confronti.
5.4. Resta riservato il corretto e tempestivo autoapprovvigionamento, nella misura in cui il mancato regolare autoapprovvigionamento non sia a noi imputabile.
5.5. Eventi imprevedibili, straordinari e a noi non imputabili, quali scioperi, serrate e altre controversie di lavoro, interruzioni dell’attività, ad es. a seguito di incendi ed eventi analoghi, difficoltà di approvvigionamento di materiali o energia, carenza di manodopera, energia o materie prime, provvedimenti delle autorità, perturbazioni del trasporto, difficoltà nell’ottenimento di autorizzazioni, in particolare licenze di importazione ed esportazione, guerra, atti terroristici, disordini, pandemie, epidemie, attacchi informatici, guasti IT o delle telecomunicazioni, embarghi, sanzioni, restrizioni all’esportazione o all’importazione, chiusure di frontiere o porti o altri casi di forza maggiore al di fuori della nostra volontà e sfera di influenza, indipendentemente dal fatto che tali eventi si verifichino presso di noi o presso il nostro fornitore a monte o durante una mora già esistente, prorogano il termine di consegna per la durata della perturbazione e dei suoi effetti, oltre a un congruo periodo di riavvio. Qualora l’impedimento/la perturbazione non sia solo temporaneo e renda successivamente impossibile la consegna o renda irragionevole per una parte il mantenimento del contratto, entrambe le parti sono autorizzate a recedere dal contratto. In tali casi non colposi sono escluse pretese risarcitorie.
5.6. La nostra responsabilità per danni da ritardo fondati su una violazione colposa lieve di obblighi è esclusa, salvo che la violazione comporti una lesione della vita, del corpo o della salute. La presente disposizione non comporta alcuna modifica dell’onere della prova a svantaggio dell’acquirente.
5.7. Qualora la responsabilità per danni da ritardo non si fondi soltanto su una violazione colposa lieve di obblighi, l’acquirente, ove provi l’esistenza di un danno da ritardo, può pretendere, con esclusione di ulteriori pretese, un’indennità pari allo 0,5% per ogni settimana completa di ritardo, ma complessivamente non superiore al 5% del valore della parte della fornitura complessiva che, a causa del ritardo, non può essere utilizzata tempestivamente o conformemente al contratto.
5.8. Siamo autorizzati a effettuare consegne parziali, purché ragionevolmente accettabili per l’acquirente. Le consegne parziali possono essere fatturate separatamente.

6. Spedizione, trasferimento del rischio

6.1. Salvo diverso accordo, la consegna avviene franco fabbrica (Aarburg, Svizzera). Qualora siano concordati Incoterms quali condizioni di consegna, si applica la versione in vigore al momento della conclusione del contratto.
6.2. Qualora, su richiesta dell’acquirente, la merce sia spedita a un luogo diverso dal luogo di adempimento, l’acquirente sostiene tutti i costi che ne derivano. La scelta della via di trasporto e dell’impresa di trasporto spetta a noi. I danni da trasporto devono essere segnalati dall’acquirente a noi e all’impresa di trasporto immediatamente al ricevimento della merce, per iscritto, indicando natura ed entità. Un’assicurazione della merce contro danni da trasporto, perdite durante il trasporto o rotture viene stipulata solo su espressa richiesta dell’acquirente e a sue spese.
6.3. Per le consegne franco fabbrica, spedizione e trasporto avvengono sempre a rischio dell’acquirente. Ciò vale anche quando consegniamo a un terzo (consegne dirette) e per la restituzione di merci o imballaggi vuoti (imballaggi di trasporto riutilizzabili). Il rischio passa all’acquirente, anche in caso di consegna parziale, non appena la spedizione è consegnata alla persona incaricata del trasporto oppure, ai fini della spedizione, ha lasciato uno dei nostri magazzini o, in caso di consegna franco fabbrica, il nostro stabilimento.
6.4. Per le consegne dirette addebitiamo un supplemento del 10% sul valore netto della merce.
6.5. Se la spedizione della fornitura è ritardata per motivi imputabili all’acquirente o se l’acquirente deve provvedere autonomamente al trasporto della merce, il trasferimento del rischio avviene con la comunicazione all’acquirente della disponibilità alla spedizione. I costi di deposito successivi al trasferimento del rischio sono a carico dell’acquirente. In caso di deposito presso il nostro stabilimento o magazzino, i costi di deposito ammontano mensilmente allo 0,5% dell’importo della fattura. Resta riservata la prova di costi di deposito maggiori. Siamo autorizzati, dopo l’infruttuoso decorso di un congruo termine, a disporre diversamente della fornitura e a consegnare l’acquirente entro un termine ragionevolmente prorogato.

7. Pagamento

7.1. I pagamenti devono essere effettuati franco spese e senza oneri. Essi possono essere effettuati soltanto presso il centro di pagamento da noi indicato. Gli assegni valgono come pagamento solo dopo l’incasso e sono accettati senza obbligo di tempestiva presentazione né di levata di protesto.
7.2. Salvo diverso accordo espresso, i pagamenti devono essere effettuati entro 10 giorni dalla data della fattura con sconto del 2% ed entro 30 giorni dalla data della fattura senza detrazioni. Non sussiste diritto allo sconto qualora fatture precedenti, scadute, non siano state pagate.
7.3. In caso di superamento dei termini di pagamento, siamo autorizzati a richiedere interessi di mora nella misura del 5% annuo, salvo che nel singolo caso sia stato validamente concordato un interesse di mora superiore. Inoltre, tutti i nostri crediti diventano immediatamente esigibili.
7.4. La compensazione con contropretese da parte dell’acquirente è ammessa solo se tali contropretese sono incontestate o accertate con decisione passata in giudicato. In caso di difetti, l’acquirente può tutt’al più trattenere un importo pari al triplo dei costi di riparazione o di consegna sostitutiva. In caso di esercizio del diritto di ritenzione, l’acquirente è tenuto, a nostra scelta, a prestarci garanzie per l’importo non pagato mediante fideiussione bancaria o deposito presso un ente di deposito da noi accettato.
7.5. Qualora, dopo la conclusione del contratto, vengano a conoscenza circostanze che giustifichino dubbi sulla solvibilità o capacità di prestazione dell’acquirente, in particolare ritardo di pagamento, sospensione dei pagamenti, domanda di apertura di una procedura d’insolvenza, superamento di un limite di credito o informazioni negative sulla solvibilità, siamo autorizzati a eseguire le forniture ancora pendenti solo contro pagamento anticipato o adeguata garanzia. Fino alla prestazione del pagamento anticipato o della garanzia siamo autorizzati a trattenere la nostra prestazione. Dopo l’infruttuoso decorso di un congruo termine possiamo recedere dal contratto.

8. Riserva di proprietà

8.1. Tutte le merci consegnate rimangono di nostra proprietà (merce soggetta a riserva di proprietà) fino all’adempimento di tutti i crediti, qualunque ne sia il fondamento giuridico, inclusi i crediti futuri e condizionati derivanti da contratti conclusi contestualmente o successivamente. Ciò vale anche quando pagamenti sono effettuati su crediti specificamente indicati. Qualora sussistano fondati indizi che giustifichino l’assunzione dell’insolvenza dell’acquirente o della minaccia di tale insolvenza, siamo autorizzati a recedere dal contratto senza fissazione di termine e a esigere la restituzione della merce.
8.2. Le lavorazioni e trasformazioni della merce soggetta a riserva di proprietà avvengono per noi, senza obbligarci. La merce trasformata è considerata merce soggetta a riserva di proprietà ai sensi del punto 8.1. In caso di lavorazione, unione, mescolanza o commistione della merce soggetta a riserva di proprietà con altre merci da parte dell’acquirente, ci spetta la comproprietà della nuova cosa in proporzione tra il valore di fattura della merce soggetta a riserva di proprietà e il valore di fattura delle altre merci utilizzate. Qualora la nostra proprietà si estingua per unione o mescolanza, l’acquirente ci trasferisce sin d’ora i diritti di proprietà a lui spettanti sul nuovo stock o sulla cosa nella misura del valore di fattura della merce soggetta a riserva di proprietà e li custodisce gratuitamente per noi. I diritti di comproprietà così derivanti valgono come merce soggetta a riserva di proprietà ai sensi del punto 8.1.
8.3. L’acquirente è autorizzato a rivendere, trasformare, unire ad altre cose o incorporare in altro modo la merce soggetta a riserva di proprietà (rivendita) solo nell’ambito di una regolare attività commerciale e fintantoché non sia in mora. Qualsiasi altra disposizione della merce soggetta a riserva di proprietà è vietata. Pignoramenti o altri interventi di terzi sulla merce soggetta a riserva di proprietà devono esserci comunicati senza indugio.
8.4. I crediti dell’acquirente derivanti dalla rivendita della merce soggetta a riserva di proprietà ci sono ceduti sin d’ora. Essi servono da garanzia nella stessa misura della merce soggetta a riserva di proprietà. L’acquirente è autorizzato e legittimato alla rivendita solo se è garantito che i crediti a lui spettanti da tale rivendita siano trasferiti a noi.
8.5. Se la merce soggetta a riserva di proprietà è venduta dall’acquirente insieme ad altre merci non fornite da noi a un prezzo complessivo, la cessione del credito derivante dalla vendita avviene nella misura del valore di fattura della nostra merce soggetta a riserva di proprietà di volta in volta venduta.
8.6. Se il credito ceduto è inserito in un conto corrente, l’acquirente ci cede sin d’ora una parte del saldo, incluso il saldo finale del conto corrente, corrispondente all’importo di tale credito.
8.7. L’acquirente è autorizzato, fino a nostra revoca, a incassare il credito a noi ceduto. Siamo autorizzati alla revoca se l’acquirente non adempie regolarmente ai propri obblighi di pagamento derivanti dal rapporto commerciale con noi o se veniamo a conoscenza di circostanze idonee a ridurre significativamente la solvibilità dell’acquirente. Qualora sussistano i presupposti per l’esercizio del diritto di revoca, l’acquirente, su nostra richiesta, deve comunicarci senza indugio i crediti ceduti e i relativi debitori, fornire tutte le informazioni necessarie all’incasso del credito, consegnarci la relativa documentazione e notificare la cessione al debitore. L’acquirente non è autorizzato a cedere ulteriormente i crediti, neppure sulla base della nostra autorizzazione all’incasso.
8.8. Qualora il valore realizzabile (importo di fattura della merce o valore nominale dei diritti di credito) delle garanzie esistenti a nostro favore superi complessivamente di oltre il 50% i crediti garantiti, siamo tenuti, su richiesta dell’acquirente, a liberare garanzie in tale misura, a nostra scelta.
8.9. Se facciamo valere la riserva di proprietà, ciò vale come recesso dal contratto solo se lo dichiariamo espressamente per iscritto. Il diritto dell’acquirente di possedere la merce soggetta a riserva di proprietà si estingue qualora egli non adempia il proprio obbligo derivante dal presente o da altro contratto.

9. Responsabilità per difetti

9.1. Non rispondiamo di uso improprio o non idoneo, in particolare sollecitazione eccessiva, montaggio difettoso o impiego difettoso da parte dell’acquirente o di terzi, usura naturale, trattamento e manipolazione difettosi e negligenti, in particolare da parte di personale non formato.
9.2. L’acquirente è tenuto a esaminare accuratamente la merce consegnata, anche se in precedenza erano stati inviati modelli o campioni, immediatamente dopo l’arrivo presso di lui, quanto a completezza e regolarità. La consegna si considera accettata se una denuncia di difetto non ci perviene per iscritto, via telex o telefax entro 10 giorni lavorativi dall’arrivo della merce al luogo di destinazione o, qualora il difetto non fosse riconoscibile in occasione di un esame regolare, entro 10 giorni lavorativi dalla sua scoperta. Ciò vale anche per forniture eccedenti. Se una fornitura eccedente non viene contestata entro 10 giorni dall’arrivo della merce al luogo di destinazione, essa si considera approvata. I nostri collaboratori esterni non sono autorizzati a ricevere denunce di difetti o quantità.
9.3. Se l’acquirente accetta una merce difettosa pur riconoscendo il difetto, gli spettano diritti e pretese per difetti solo se li riserva al momento dell’accettazione a causa del difetto.
9.4. Rispondiamo delle pretese dell’acquirente per difetti della merce per due anni, decorrenti dalla consegna. Resta impregiudicata la responsabilità per vizi giuridici secondo le disposizioni di legge. La responsabilità per danni causati da difetti è disciplinata dal punto 10.
9.5. In caso di giustificata denuncia di difetto, l’acquirente ha inizialmente soltanto diritto all’adempimento successivo, che possiamo prestare, a nostra scelta soggetta a equo apprezzamento, mediante riparazione o consegna di una cosa priva di difetti. Qualora l’adempimento successivo sia fallito, sia irragionevole per l’acquirente o non sia necessario per legge, in particolare perché a) rifiutiamo definitivamente l’adempimento successivo, b) non effettuiamo l’adempimento successivo a una data contrattualmente determinata o entro un termine determinato e l’acquirente ha subordinato nel contratto il mantenimento del proprio interesse alla prestazione al rispetto della tempestività della stessa, oppure c) sussistono circostanze particolari che, ponderati gli interessi di entrambe le parti, giustificano il recesso immediato, l’acquirente ha diritto di ridurre il prezzo di acquisto oppure, a sua scelta, di recedere dal contratto o di chiedere il risarcimento del danno in luogo della prestazione o il rimborso di spese inutilmente sostenute secondo il punto 10.
9.6. L’acquirente deve concederci il tempo e l’occasione necessari per eseguire tutte le riparazioni e consegne sostitutive che ci appaiano necessarie secondo equo apprezzamento; in caso contrario siamo liberati dalla responsabilità per difetti. Solo in casi urgenti di pericolo per la sicurezza operativa e per evitare danni sproporzionatamente elevati, dandocene immediata comunicazione, oppure qualora siamo in mora nell’eliminazione del difetto dopo infruttuosa fissazione di un congruo termine, l’acquirente ha il diritto di eliminare il difetto personalmente o tramite terzi e di esigere da noi il rimborso dei costi necessari.
9.7. Eventuali garanzie del produttore da noi concesse sono disciplinate dalle condizioni di garanzia di volta in volta vigenti. Esse sono depositate e consultabili su www.dornbracht.com.

10. Responsabilità per risarcimento danni

10.1. Rispondiamo dei danni derivanti da lesione della vita, del corpo o della salute nonché secondo il diritto applicabile in materia di responsabilità per prodotti, conformemente alle disposizioni di legge.
10.2. Per il resto, la nostra responsabilità per violazioni di obblighi e la nostra responsabilità extracontrattuale sono limitate al dolo e alla colpa grave. La responsabilità per colpa grave dei nostri dipendenti non dirigenti, collaboratori e semplici ausiliari è limitata all’ammontare del danno tipicamente prevedibile in relazione al contratto, il cui verificarsi dovevamo attenderci al momento della conclusione del contratto sulla base delle circostanze a noi allora note, con esclusione dei danni non verificatisi sull’oggetto della consegna stesso, quali in particolare mancato successo economico, lucro cessante, danni indiretti, danni conseguenti a difetti e pretese di terzi.
10.3. La limitazione di responsabilità di cui al punto 10.2 non si applica alla violazione di obblighi contrattuali essenziali (obblighi cardinali). Tali sono gli obblighi il cui rispetto rende possibile la regolare esecuzione del contratto e sul cui rispetto il partner contrattuale fa e può regolarmente fare affidamento. In tal caso rispondiamo anche in caso di colpa lieve per nostra colpa propria nonché per la colpa di uno dei nostri dipendenti, collaboratori o semplici ausiliari, ma limitatamente all’ammontare del danno tipicamente prevedibile in relazione al contratto, il cui verificarsi dovevamo attenderci al momento della conclusione del contratto sulla base delle circostanze a noi allora note.
10.4. Le precedenti limitazioni di responsabilità si applicano parimenti alle pretese di rimborso di spese inutilmente sostenute.
10.5. Le pretese risarcitorie rivolte contro di noi, qualunque ne sia il fondamento giuridico, si prescrivono in due anni dall’inizio legalmente previsto del termine di prescrizione. Ciò non si applica in caso di responsabilità per dolo.
10.6. Le disposizioni precedenti non comportano alcuna inversione dell’onere della prova a svantaggio dell’acquirente.

11. Resi

La restituzione di merce acquistata o lo scioglimento del contratto è ammessa, al di fuori dei casi menzionati nelle presenti condizioni, solo in casi eccezionali e solo previo nostro espresso consenso scritto. Le merci restituite senza tale consenso saranno da noi respinte oppure rispedite all’acquirente in porto assegnato. Le merci rese nel senso sopra indicato viaggiano sempre a rischio e a spese dell’acquirente. Nel rimborso del valore della merce restituita dedurremo costi di gestione pari al 25% del valore netto della merce e detrazioni secondo la riutilizzabilità della merce. È escluso il ritiro di realizzazioni speciali, prodotti configurati specificamente per il cliente, merce non più attuale, danneggiata, usata, montata o non nell’imballaggio originale, nonché di merci la cui perfetta rivendibilità non sia garantita.

12. Protezione dei dati / obbligo di riservatezza

12.1. Trattiamo e utilizziamo dati personali nel rispetto delle leggi applicabili in materia di protezione dei dati. Il trattamento e l’utilizzo avvengono ai fini dell’adempimento delle prestazioni che forniamo all’acquirente. Può inoltre rendersi necessario trasmettere i dati a terzi, quali ad esempio il centro di elaborazione dati che opera per noi, fornitori di servizi logistici o società di recupero crediti. Può altresì avvenire uno scambio all’interno del nostro gruppo societario. Ove necessario, otterremo i consensi dell’acquirente richiesti per il trattamento dei dati. Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati sono reperibili nelle nostre disposizioni in materia di protezione dei dati, consultabili in Internet all’indirizzo www.dornbracht.com. Inoltre, il nostro responsabile della protezione dei dati è disponibile per eventuali domande.
12.2. L’acquirente deve trattare in modo strettamente riservato il contenuto della nostra offerta/del contratto e altre informazioni riservate nonché segreti aziendali e commerciali. Tali informazioni possono essere divulgate a terzi solo qualora ciò sia giuridicamente obbligatorio o previo nostro consenso scritto. Le informazioni già note all’acquirente prima della ricezione della nostra offerta o divenute pubbliche prima o dopo la conclusione del contratto senza responsabilità nostra o dell’acquirente non sono considerate informazioni riservate.

13. Luogo di adempimento, foro competente, diritto applicabile

13.1. Il luogo di adempimento per tutti gli obblighi reciproci è Aarburg, Svizzera.
13.2. Il foro esclusivo per tutte le controversie è, nella misura giuridicamente ammissibile, il tribunale competente per materia per 4663 Aarburg (AG), Svizzera. Siamo tuttavia autorizzati a convenire l’acquirente anche dinanzi a qualsiasi altro foro legale.
13.3. Il rapporto tra noi e l’acquirente è soggetto al diritto svizzero, con esclusione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di merci (CISG) e delle disposizioni di diritto internazionale privato.
13.4. Qualora singole disposizioni siano inefficaci o perdano efficacia a causa di una circostanza successiva, l’efficacia delle restanti disposizioni rimane impregiudicata.

Stato: giugno 2026

DORNBRACHT 2024

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