„In fondo, si tratta di libertà. La libertà di stare soli. La libertà di essere un tutt'uno con se stessi e con il mondo. E se potessimo fantasticare su mondi che ci permettano di abbandonare i confini del pensabile e del tangibile? L'ascesa della tecnologia AI offre l'opportunità di creare spazi architettonici completamente nuovi, che a loro volta possono offrire agli esseri umani esperienze sensoriali del tutto inedite e profonde.“
Architettura MEM Bathroom
Un bagno che si apre alla natura e al proprio io
Ispirato dall'Intelligenza Artificiale: /imagine
Grazie alla sua linea chiara e organica, MEM ricorda la forma più naturale di erogazione dell'acqua: una sorgente. Il rubinetto è sempre stato sinonimo di originalità: un'estetica elementare e genuina. In occasione del suo 20° anniversario, mostriamo MEM in una nuova architettura che continua questa idea in modo lungimirante.
Dornbracht ha utilizzato per la prima volta l'intelligenza artificiale (IA) per lo sviluppo dell'architettura del bagno. La tecnologia creativa attinge a milioni e milioni di informazioni e si aggancia a una coscienza collettiva. L'IA attinge alla conoscenza accumulata del mondo e ne crea cose completamente nuove: mondi visivi fantastici, lontani dagli stereotipi. Queste immagini costituiscono l'ispirazione per la nuova architettura del bagno: /imagine. Il processo creativo si basa su una collaborazione tra uomo e macchina: i suggerimenti basati sull'intelligenza artificiale sono stati valutati, modificati e restituiti come feedback.
Il dialogo risultante ha aperto possibilità creative senza precedenti e nuove prospettive sul bagno come spazio abitativo. Così, /imagine incarna un'illusione architettonica, uno spazio visionario in cui non ci sono limiti all'immaginazione.

Un paesaggio primordiale arcaico. Rocce aspre, un ampio orizzonte, una vastità infinita. In mezzo a questo ambiente, la nuova architettura MEM si apre alla natura. Allo stesso tempo, il bagno crea un luogo protetto per rituali di meditazione e connessione con se stessi.

I rituali iniziano e modellano le transizioni. Nel bagno, spesso segnano il passaggio dallo spazio privato a quello pubblico, e viceversa. O il passaggio da un momento all'altro del giorno: dall'alba al giorno, dalla sera alla notte. Gli stati dell'architettura si basano su queste transizioni: lo stato fluttuante tra notte e giorno (alba) e giorno e notte (crepuscolo).

I tre scenari si collegano alle modalità luce colore e acqua dei soffioni a pioggia.
Scoprite il variegato mondo dei prodotti di MEM

#MaterialsMatter: Color code
La natura come ispirazione: Il codice colore dell'architettura MEM riprende il motivo dell'originalità. Si basa sulla sezione trasversale di un geode, una roccia fossile. Il motivo di roccia funge da ispirazione per il design armonioso dei colori dell'architettura futuristica. I colori variano in una sfumatura dal rosso scuro al rosa polvere, dal terracotta, al sabbia all'antracite.

Oltre alle delicate sfumature di colore, è una varietà di strutture che caratterizzano il concetto materiale dell'architettura. A volte robusto o granuloso, a volte di morbidezza lusinghiera o morbidezza riflettente. Pietre naturali di diverse forme incontrano legno caldo e velluto morbido.















